lunedì 30 dicembre 2013

Lo yogurt fatto in casa

Per fare un buon yogurt si possono usare tutti i tipi di latte ma se si sceglie il latte fresco bisogna pastorizzarlo cioe' riscardarlo fino a 80 gradi affinche' i fermenti possano svilupparsi senza essere danneggiati da altri batteri normalmente presenti nel latte fresco. Si puo' usare indifferentemente sia latte a temperatura ambiente che di frigo. La cosa migliore e piu' semplice e' quella di usare latte UHT perche' e' gia' pastorizzato. Il latte con piu' contenuto di grassi, l'intero, produrra' uno yogurt piu' denso rispetto al latte magro.
Per l'innesco del processo di fermentazione possono essere impiegati per la prima volta 125gr di yogurt acquistato sia intero che magro purche' ad alto contenuto di lactobacilli bulgari ci vivi.
Per il primo ciclo e' importante accertarsi che la data di scadenza sia la piu' lontana possibile in quanto il numero di fermenti vivi si riduce progressivamente quanto piu' lo yogurt si avvicina alla scadenza.
In seguito so puo' continuare ad utilizzare 125 gran di yogurt precedentemente preparato con la yogurtiera.

Detto cio' si puo' procedere con la preparazione:
Versare il latte in un recipiente e aggiungere lo yogurt.
Mescolare bene per un minuto in modo da ottenere un perfetto scioglimento dello yogurt nel latte.
Versare il tutto nel cestello della yogurtiera, sigillarlo con il coperchio e riporlo nell'alloggiamento all'interno dell'apparecchio.
Coprire la yogurtiera con il coperchio, metterla in un ambiente riparato, lontano da correnti d'aria, su di un piano stabile e inserire la spina nella presa.
Lasciar trascorrere circa 12 ore, il tempo necessario ad ottenere una buona consistenza.
Trascorso questo tempo staccare la spina, togliere il cestello e riporlo in frigo.
Se la consistenza non e' quella desiderata si puo' ripetere l' operazione: la durata della fermentazione e' soggetta a sensibili variazioni in base a ingredienti, temperatura, quantita' etc...
P.S. il cestello della yogurtiera va riempito sino al massimo della sua capacita' perche' un basso contenuto di aria assicura una lunga conservazione.

Lo yogurt cosi' fatto va consumato in meno di una settimana.

venerdì 22 novembre 2013

Puzzle di biscottini da caffe'

"Non giocare con il cibo!" E' cio' che si dice ai bambini a tavola ma in questo caso sfido chiunque a resistere dal cercare di far coincidere un biscottino con l'altro.
Un modo divertente per passare la pausa caffe'. :)

Ingredienti:

63 gr di burro Provamel bio(soia);
38 gr di zucchero a velo vaniglinato;
1 tuorlo;
125 gr di farina 00;
1 cucchiaino di lievito per dolci;
1 cucchiaino di cocco grattuggiato.

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti e lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti.
Stendere la pasta con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile e ricavare le sagome con un tagliabiscotti a forma di tessera.
Rivestire una placca con carta forno e cuocere a 180°C per 20 min, solo sopra.
Una volta raffreddati potrete iniziare a divertirvi! :)

lunedì 18 novembre 2013

Plum Cake Light

Ingredienti:

30 ml di olio di soia;
60 ml di albume;
250 ml di yogurt magro;
100 gr di zucchero;
60 ml di latte scremato;
180 gr di farina 00;
1 bustina di lievito per dolci;
Un pizzico di sale iposodico;
Scorza di 1 limone bio.

Procedimento:

Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola, trasferire in uno stampo per plum cake in silicone per evitare di imburrare.
Cuocere in forno a 150°C per 40 minuti.

mercoledì 30 ottobre 2013

Ragno di pane per Halloween

Ecco qualcosa che non puo' mai mancare sulla tavola...un bel ragno!
Scherzo!
Ma in effetti non proprio...questa creatura e' nata dalla voglia di re inventare l'alimento piu' amato per la festa piu' divertente dell'anno...cosi' ecco il ragno integrale, ovviamente il pane di Halloween da accompagnare a tutto quel che si vuole.

Ingredienti:

250gr di farina integrale;
20gr di lievito madre;
7gr di sale;
5gr di bicarbonato;
170ml di acqua tiepida;
Olio evo q.b.;
Albume d'uovo;
2 chiodi di garofano;

P.S. Serviranno anche degli stuzzicadenti.

Procedimento:

Impastare i primi 5 ingredienti e formare una palla da mettere a lievitare per circa un'ora, coperta da un canovaccio pulito.
Intanto creare le zampe, gli occhi e la bocca del ragno facendo un altro impasto, privo di lievito e bicarbonato e ottenendo da questo otto piccoli pezzi allungati, uguali per le zampe, due piccole sfere per gli occhi e una specie di U per la bocca.
Inserire un chiodo di garofano in ogni occhio per fare la pupilla e poi procedere inserendo in ogni pezzo uno stuzzicadente per la meta' della sua lunghezza. Servira' per assemblare il tutto sulla pagnotta.
Finita la lievitazione del primo impasto re impastare e formare due palle, una leggermente piu' grossa dell'altra.
Accostare le due parti unendole con un paio di stuzzicadenti, oliare una teglia e infornare a 180 gradi per 30 minuti avendo cura di tenere la superficie umida con acqua e olio per non seccarla troppo.
A questo punto spennellare con albume, abbassare il forno a 150 gradi e cuocere per altri 5 minuti.
Finita la cottura del corpo estrarlo e procedere spennellando di albume i pezzi rimasti.
Infornarli a 150 gradi per 5 minuti, solo a grill.
Finire assemblando i pezzi sul corpo per creare un simpaticissimo ragno. 
Completare aggiungendo un pomodorino per il naso.
Cosa c'e' di meglio per decorare la tavola del 31 ottobre?

lunedì 28 ottobre 2013

Biscotti integrali di Halloween

Ecco dei semplicissimi biscottini per la colazione del 31 Ottobre.
Sara' sufficiente amalgamare tutti gli ingredienti e stendere l'impasto, ricavando poi con un tagliabiscotti di vostro gradimento i singoli biscotti da infornare a 180 gradi per un quarto d'ora, cottura solo a grill altrimementi si bruciano.
Se preferite usate olio di mais al posto di quello d'oliva cosi' eviterete il retrogusto tipico se non e' di vostro gradimento.

mercoledì 18 settembre 2013

Strudel di mele senza grassi e zuccheri aggiunti

Con l'arrivo del fresco viene anche la voglia di un buon dolce consolatorio, caldo e profumato di cannella...cio'che avevo intenzione di fare era un bel strudel di mele...ma perche' non rivisitarlo in modo che possa essere mangiato da tutti, anche da chi deve tenere un occhio su grassi, zuccheri e colesterolo? L'idea era questa e cosi' ho preso la ricetta tradizionale e vi ho eliminato tutti i grassi e sostituito lo zucchero comune con cristalli finissimi di stevia in questo modo ho ottenuto un dolce che puo'esser consumato senza problemi ogni giorno.
Personalmente ho apprezzato il risultato...ora giudicare sta'a voi.
Ingredienti:
Per la pasta:
Un pizzico di sale;
250 gr di farina 00;
100 ml di acqua;
Per il ripieno:
Una manciata di pan grattato;
60 gr di stevia in cristalli;
1 cucchiaio di cannella;
1 kg di mele Gala;
Per la copertura:
Miele di acacia.
Procedimento:
Impastare sale e farina con l'acqua fino ad ottener una palla di pasta elastica.
Avvolgere l'impasto in pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per mezz'ora.
Intanto lavar le mele, levare il torsolo e tagliarle in piccoli e sottili pezzetti da versare in una ciotola.
Aggiunger la stevia, la cannella e una spolverata di pan grattato.
Mescolar per bene per amalgamar il tutto e accendere il forno a 200 gradi.
Riprendere la pasta e dividerla in 2 parti in quanto basta a fare 2 piccoli strudel.
Stendere la prima parte su di un piano infarinato ottenendo un rettangolo di pasta sottile e versare al centro meta' delle mele.
Richiudere facendo attenzione a non rompere la pasta che essendo sottile e priva di uova e grassi risulta assai fragile e delicata da maneggiare.
A questo punto il dolce potrebbe essere infornato per circa 40 minuti ma devo avvisare che, se, infornato cosi', la sfoglia cotta risultera' croccante e un po' duretta quindi, se volete aggiunger un po' di grasso alla ricetta il momento buono e' questo: procedete spennellando la superficie con un po' di olio di mais o, se siete dei temerari, del burro.
Io l'ho preparato senza questi accorgimenti, passando solo la superficie con una fetta di mela fresca per non far seccare e devo dire che e' venuto morbido e mi e'piaciuto lo stesso ma non tutti potrebbero essere d'accordo.
Dopo 40 minuti di forno il "dolce senza peccato e risentimento", ricoperto con un filo di miele d'acacia, e' pronto per essere gustato con un buon te' o infuso...magari ai frutti rossi. 
Io me ne sono mangiata uno intero subito. ..quando si dice essere golosi.

sabato 14 settembre 2013

Triangolini di zucchine

Ecco l'ultima ricetta che la cui storia inizia nel mio piccolo orto casalingo e finisce nell'altrettanto piccolo forno della cucina.
Le protagoniste sono le zucchine, le ultime di questa stagione che si sta' concludendo...allora diamogli l'onore che meritano e mangiamole come si deve!
L'idea e' quella di preparare un antipasto molto gustoso.
Andiamo a vedere come mi e' saltato in mente di farlo con quello che chiunque ha sempre in casa.

Ingredienti:

1 zucchina di grosse dimensioni;
6 fette di pane in cassetta;
Olio evo;
Salsa ai formaggi;
Pan grattato;
Sale;
Aglio in polvere.

Procedimento

Lavare e mondare la zucchina, poi con l'aiuto di una mandolina farla a fette sottilissime.
Ungere le fette con l'olio e disporle una accanto all'altra in una teglia da forno rotonda.
Cospargere con sale e polvere d'aglio e spalmare con la salsa ai formaggi (se volete farla da voi, che e'anche meglio, potete sciogliere i formaggi che preferite in un pentolino con poco latte fino a raggiungere una consistenza cremosa).
Prendere le fette di pane, eliminare la crosta e spezzettare grossolanamente.
Disponetele in modo compatto sullo strato di zucchine e formaggio e irrorate di olio.
Salate leggermente e procedete e fare un altro strato di zucchine oliate, salate e cosparse d'aglio e salsa.
Completare con una manciata di pan grattato disposto uniformemente sulla superficie e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Lasciare riposare a forno spento per almeno 10 minuti per dare il tempo agli ingredienti di legare fra di loro.
Infornare a 220 gradi per mezz'ora.
Dopo altri 10 minuti di grill a 250 gradi questo sfizioso antipasto sara' pronto per essere tagliato in piccoli triangolini  da disporre su un vassoio e portare in tavola.
Se preferite consumarlo freddo bastera' prepararlo prima per poi lasciarlo raffreddare il tempo necessario.